Percorsi dell’Essere Multiforme

I sogni, che siano ad occhi chiusi o aperti sono delle porte.

Porte verso “altro”, mondi e desideri di ciascun essere umano; emozioni che trovano una loro materializzazione in immagini e segni.

Segni come quelli presenti nelle incisioni di Giulia Lazzaron, risultato di un percorso artistico e personale durato due anni, un corpus di opere in cui confluiscono diverse tematiche legate sia ai contenuti segnici delle tecniche incisorie stesse, sia all’idea iniziale da cui le immagini sono nate.

L’artista in questo ciclo di opere dà libero sfogo al suo subconscio in maniera assolutamente spontanea e mai intenzionale o voluta, lasciando scaturire dalle sue mani le immagini archetipe che sono state quindi integrate alla sua coscienza aiutandone il processo di trasformazione nell’ormai sempre più “individio”.

Un percorso di auto-scoperta, prima ancora di essere segno.

Un processo di conoscenza consapevole delle immagini interiori che ognuno ha e di cui l’arte stessa ne diviene espressione.

Le immagini rappresentate diventano così simboli Trasformativi dell’anima, che si rispecchia in ciò che scaturisce dal suo inconscio per comprendere se stessa.

Una ricerca per cui diviene fondamentale all’artista la scoperta del “Libro Rosso” di Jung e in generale della teoria dell’immaginazione attiva.

Giulia Lazzaron parte però da sé stessa per arrivare al mondo, infatti i viandanti, i re, le battaglie, le principesse addormentate o le donne al lavoro, che animano le incisioni, come si può facilmente comprendere leggendo i titoli delle opere, non fanno parte soltanto dell’immaginario dell’artista ma sono presenti in tutta l’immaginazione collettiva.

Sono testimonianze di un processo di Trasformazione psichica comune a ogni essere umano, ma che nella piena Consapevolezza diventa assolutamente prezioso e di una potenza incommensurabile, un processo di conoscenza perché come pensava Jung, “possiedi realmente qualcosa quando ne possiedi l’immagine” e con queste opere l’artista vuole condividere con noi le sue scoperte.